Report Spedizione Umanitaria 2018

Gruppo orfanotrofio ChisinauMoldova, 22 - 27 aprile 2018

Carissimi amici e sostenitori,
Siamo da poco rientrati dalla nostra 23 esima spedizione umanitaria in Moldavia la cui situazione socio-politica, come vi dicevo l’anno scorso, evidenzia una divisione tra chi vorrebbe aprirsi maggiormente con l’Europa e chi con lo Russia.

Il prossimo novembre ci saranno le elezioni politiche e queste potrebbero rappresentare un momento di particolare tensione in quest’area, per via delle pressioni che la Russia esercita in questa area attraverso la zona della Trasnistria che ricordo fa parte della Moldavia ma a tutti gli effetti è sotto l'influenza russa. L’attuale presidente della Repubblica è il filo-russo Igor Dodon, del Partito dei Socialisti, mentre il primo ministro è Pavel Filip del Partito Democratico, filo europeo.

Il 25 marzo 2018, in Moldavia, migliaia di persone sono scese in piazza per chiedere la riunificazione del loro paese con la Romania. Di fatto gli scambi commerciali con la Russia sono ora dell’ordine del 30-40% e 60-70% sono con l’Europa. Valentin il responsabile IRFF in Moldavia, ci spiegava che questo è un processo in atto da alcuni anni e che ha portato la Moldavia a cambiare mentalità sul modo di lavorare elevando gli standard dei loro prodotti. Per approfondire la situazione della Moldavia...

Nonostante alcuni sostenitori siano arrivati al limite del tempo, tutti i pacchi personalizzati che avete preparato sono stati inviati e portati ai bambini. Come sapete per coloro che non ci hanno consegnato il loro pacco, lo stesso è stato realizzato dai volontari dell’IRFF, in parte qui in Italia e in parte in Moldova. Per i bimbi di Chisinau il materiale per tali pacchi è stato acquistato in loco, mentre per Bujur e Balti è stato preparato in Italia.

Eravamo presenti in 5 Italiani: io Salvatore, Debora, Matteo e Michele ed è stato molto interessante vedere come la nostra amicizia sia cresciuta attraverso questa esperienza. La presenza di Galina e di Valentin sempre molto attenti alle nostre esigenze ha fatto sì che il programma pianificato potesse essere svolto con il supporto di tutti gli interessati. In occasione della nostra visita nel villaggio di Bujur siamo stati intervistati dalla Tv Moldava e questo video è disponibile presso la nostra pagina Facebook...

In questi giorni abbiamo tra le altre cose seguito un caso di una bambina Irina che a causa di una brutta caduta, fatto accaduto alcuni mesi fa, si trovava in una situazione molto critica. Avevamo predisposto prima del nostro arrivo in Moldavia che a questa bimba venissero fatte le opportune diagnosi attraverso risonanza magnetica e visite specialistiche. Con questa documentazione pronta ci siamo recati in un centro di riabilitazione per bambini, parlato con i responsabili di questo centro e pianificato un intervento che porterà questa bimba a passare 10 giorni in questo ospedale dove le verranno fatte le cure per la sua riabilitazione.

La distribuzione dei pacchi e l’incontro con i bambini è stato il momento più importante : ognuno di voi, tranne alcuni casi in cui bambini per motivi di salute non erano presenti, può vedere la foto del proprio bambino/a che vi invieremo per posta insieme alla lettera che ha scritto per voi e che ora stiamo traducendo. Stiamo inoltre preparando i video che invieremo via mail, dove potrete vedere il vostro ragazzo/a che vi saluta e vi dice alcune cose.

Quando siamo andati a Balti abbiamo avuto l’occasione di conoscere una coppia di sposi che conducono una casa famiglia con 7 bambini di cui 2 propri. Questa realtà delle case famiglie è in crescita nonostante ci siano ancora tante difficoltà soprattutto di carattere economico. Attualmente in Moldavia ci sono una trentina di casa famiglie. Per ogni bimbo dallo Stato ricevono 700 lei + 2000 lei per il nucleo familiare. In totale 6900 lei che equivalgono a circa 345 € per una famiglia di 9 persone.

Sia a Chisinau che a Balti e Bujur abbiamo incontrato gli studenti a cui abbiamo dato la Borsa di Studio. Ci siamo seduti intorno ad un tavolo ed abbiamo cercato di capire la loro situazione. Le maggiori università sono situate nella capitale e quindi soprattutto per gli studenti che vivono lontano questi soldi sono serviti per vitto e alloggio e per l'acquisto di materiale scolastico. Tutti hanno espresso una profonda gratitudine esprimendo grande desiderio di impegnarsi nel fare del proprio meglio per guadagnarsi questo aiuto ricevuto.

Ricordo infine a tutti la CONFERENZA nazionale in Valtellina – sabato 2 Giugno 2018 - ore 20.30 Presso “La Santa Casa” a TRESIVIO (SONDRIO), in collaborazione con i Cori Valtellinesi, ci sarà il nostro incontro pubblico. Il giorno successivo ci ritroveremo presso la sede Irff ed avremo modo di passare una giornata insieme.

Un cordiale saluto da parte dei soci e dei volontari che hanno partecipato alla spedizione Umanitaria.
Sergio Valgoi